Con l'adozione di sempre più piattaforme SaaS da parte delle organizzazioni, i team IT si trovano ad affrontare la sfida di mantenere un accesso sicuro e fluido in un ecosistema di app frammentato. I metodi SSO tradizionali spesso si basano su protocolli obsoleti, limitandone l'integrazione con i servizi più recenti, soprattutto quando si tratta di standard di autenticazione moderni come OIDC (OpenID Connect).
Per risolvere questo problema, siamo lieti di introdurre il supporto OIDC in Scalefusion OneIdP, consentendo un'integrazione sicura con un'ampia gamma di fornitori di servizi che utilizzano OIDC/OAuth Protocollo di autenticazione 2.0.

Questa versione segna un importante passo avanti nell'aiutare i team IT a imporre l'accesso Zero Trust su un numero ancora maggiore di strumenti, piattaforme e servizi.
I punti chiave includono:
- Flusso del codice di autorizzazione + gestione del token: Abbiamo aggiunto il supporto per: concessione del codice di autorizzazione, token di aggiornamento, token ID e PKCE (chiave di prova per lo scambio di codice).
- Framework di segnale condiviso per i servizi Apple: Ora puoi utilizzare Apple Business Manager o Apple School Manager e beneficiare del supporto del segnale condiviso per l'accesso federato, semplificando l'autenticazione dell'ecosistema Apple.
Che si gestiscano endpoint aziendali o ambienti BYOD, il supporto OIDC aiuta ad applicare policy di accesso senza interrompere l'esperienza utente attraverso eccessivi passaggi di autenticazione.
Ci impegniamo a semplificare l'accesso senza compromettere la sicurezza. Questa versione fa parte del nostro impegno continuo per fornire ai team IT una piattaforma unificata che riunisca identità, conformità dei dispositivi e applicazione degli accessi contestuali.
Aspettiamo con ansia il tuo feedback mentre continuiamo a migliorare OneIdP.
Avete domande o suggerimenti? Saremo lieti di ricevere vostre notizie all'indirizzo support(at)scalefusion.com.

